Il fattaccio è questo: dovrei andare dallo psicologo.
Troppe cose si stanno susseguendo nella mia vita e a volte mi sorprendo ad osservarmi in terza persona, come uscita dal mio corpo, e mi chiedo « Sono veramente io la persona che sta vivendo tutto questo? ».
Credo che sia perché non ho ancora metabolizzato veramente un cazzo.
Mi sono messa a tavolino con me stessa e mi sono detta da sola: da oggi le nuove regole sono queste, zitta e mosca.
Ma il tempo vola ed io continuo a sentirmi in un sogno, un generico sogno, né incubo, né fantasia idilliaca, ma comunque irreale.
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| John Everett Millais - La sonnambula |
