Visualizzazione post con etichetta fanculo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fanculo. Mostra tutti i post

sabato 30 aprile 2016

Invicti

Ho momenti di sconforto duro e puro in cui tutto si adombra, il sole mi pulsa negli occhi come un cuore nero e mi affatica qualsiasi cosa.
Mamma ci ha fatto un altro scherzo, e il giorno stesso in cui è stata dimessa dall'ospedale vi è anche rientrata, questa volta in un altro reparto e anticipata dall'ululato delle sirene.

Mai 'na gioia.
Avrei voluto tuffarmi di testa sul marciapiede per smettere di sentire le sue disarticolate richieste d'aiuto, il silenzio funereo dell'ambulanza che sembrava non arrivare mai, il tuu tuu indifferente del telefono di mio fratello che squillava a vuoto.
Ma siamo sopravvissuti. Tutti, finora.
Sbattendo i denti per la paura, come nei cartoni animati, ma sopravviviamo.



lunedì 21 dicembre 2015

Lettera di insulti al 2015

Caro 2015,
sei stato un anno ingrato, violento, avvelenato; sei stato un anno di carta vetrata e merda.
Ti sei portato via mio papà, l'adorato prof B., hai regalato un tumore a mia zia.
Non pago, ti sei preso pure la nonna del mio ragazzo, il suo cane, e i cari di molte altre persone vicino a me. Mi hai fatto sperimentare come mai prima d'ora il lutto, sia personalmente, che come spettatrice, e di questo non ti sono affatto riconoscente.
Da questi avvenimenti non trarrò una morale, non dirò che ciò che non uccide rendere più forti e che ora sono cresciuta e bla bla bla. Non c'è nulla che possa redimere e/o attenuare il soverchiante squallore di questi mesi.
Hai fatto cagare il cazzo, punto.
Ballerei sulla tua fine, su quel 31 Dicembre che ti seppellirà, ma non c'è nulla che mi assicuri che dall'1 Gennaio le cose prenderanno una piega migliore.
Perciò, senza affliggersi, si tira avanti... "Sem nasu par patì... e patèm!" (Siamo nati per soffrire... e soffriamo!)


Con un po' di dark humor lombardo, fanculo va'!