venerdì 20 novembre 2015

Come scegliere una giacca

Il mio ragazzo mi accompagna a prendere una giacca, che l'unica che possiedo ha minimo minimo 3 anni (probabilmente di più, ma la memoria non si spinge oltre), e beh, ha fatto il suo tempo.
Perde le piume, ha tutto un gomito indelebilmente macchiato di smalto rosso, e mi ci devo stringere dentro perché è troppo grande e mi entrano gli spifferi.

Quindi tappa obbligatoria all'outlet, visto che siamo entrambi straccioni e altrimenti non se ne parla proprio di comprarla senza i saldi.
Lì seleziono tre giacche  (non senza dar prova di inettitudine modaiola facendomi rimproverare ben due volte dalla commessa, roba che neanche a  Ma come ti vesti? fanno certe figure), di cui due superano il giudizio dell'Uomo sanza infamia e sanza lodo, mentre la terza, la più improbabile, riscuote inaspettato successo.

Premetto questo: non l'ho mai visto entusiasmarsi per un capo d'abbigliamento che non fosse un vestitino o un top aderente (qualcosa che scoprisse un po' di pelle, 'nsomma).
E invece proprio mentre mi imbacucco in un giubbottino di pecora sintetica, rinsavisce dal tedio esistenziale da shopping e mi guarda con occhi scintillanti, esclamando :
"Curvula prendi questa! Sembri una cosa felice.".


Ora: costui è un bruto, un barbaro, un vichingo peloso, un lupastro.
Probabilmente così conciata risveglio i suoi primordiali istinti di predatore... ma come si fa a non intenerirsi?
Ci manca solo che rinuncio a un'occasione per sembrare un po' più felice.
Perché, diciamocelo... non lo sono molto.

7 commenti:

  1. Una giacca che ha il potere di far sembrare felice chi la indossi è praticamente magica, hai fatto un affare! :D
    L'istinto risvegliato dell'uomo predatore mi ha ricordato un professore dell'Università, un uomo affascinante che faceva strage di cuori tra noi studentesse, che un giorno mentre al di là della finestra passavano delle ragazze con dei grossi gilet di pelliccia commentò "sono sicuro che quegli orrendi capi d'abbigliamento vendono solo perché risvegliano l'istinto cavernicolo nell'uomo, che vorrebbe tirar fuori la clava e trascinare con un grugnito la donna impellicciata nella sua caverna" :)
    Un bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai sempre questi aneddoti fantastici Euridice :) un bacio a te!

      Elimina
  2. "Una cosa felice" ?
    E' un'espressione strana, particolarmente dolce. Credo che il tuo ragazzo trasmetta l'affetto a modo suo..!!! Mi fa sorridere la frase, giuro che sono qui che sorrido come un imbecille!
    Credo che questa giacca la indosserai molto, sicuramente ti rimarrà il ricordo del giorno dell'acquisto e della relativa frase!
    (ora la vorrei vedere però... curiosa come sono!)

    Un bacio Curvula!
    Spero che tu possa essere un pochino più felice.

    RispondiElimina
  3. Mi associo! Hai fatto un affare vero!
    Però.. io voglio una foto della giacca della felicità. Dico davvero, voglio vederla!
    Trovo che il tuo moroso sia stato incredibilmente dolce, specie considerato che tu ce lo descrivi come un lupastro celtico.. a suo modo dire "sembri una cosa felice" è bello davvero.
    E poi magari sembrare felice è la prima porta da abbattere per esserlo davvero.
    Vale la pena tentare, no?
    Bacio

    RispondiElimina
  4. Ma che tenero! ❤
    Ok, sì, primitivo come la gran parte del genere maschile, ma tenero!
    Poi sono convinta che se gli sei sembrata "una cosa felice" è perché in quel momento lo eri davvero, quindi che sia una giacca di buon auspicio? Te lo auguro!

    RispondiElimina
  5. Lo shopping serve proprio a renderti un po' più felice, ed è dimostrato che innalza i nostri livelli di serotonina :D A maggior ragione se con te c'è il tuo LUI che si emoziona vedendoti con una giacca addosso! Quindi mi sembra un buon motivo per sorridere di più :)
    Un abbraccio e buon weekend.
    P.S.: Bel blog! :)

    RispondiElimina