venerdì 7 dicembre 2018

Promemoria

Due venerdì fa l'ansia mi teneva sveglia la notte. Avevo appena ricevuto una mail, cui era seguita una telefonata, cui era seguito un colloquio il pomeriggio stesso. Accettavo a scatola quasi chiusa una supplenza per il lunedì successivo. Temevo un fallimento clamoroso e non chiudevo occhio.

Oggi, un epilogo lieto. Le parole soddisfatte della direzione, la gentilezza dei colleghi, i saluti dei ragazzi che iniziavano a prendere confidenza. Qualcuno dice addirittura che verrà a trovarmi in gelateria, qualcuno che si ricorderà di me.
Riesco ancora a combinare qualcosa di buono :-)
e sono felice.


11 commenti:

  1. Sono felice con te, per te :-)
    Ciao!

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  2. E' il problema di noi ansiosi.
    Si prefigura sempre il peggio, il fallimento, la vergogna, la paura che tutto andrà male e poi... quasi sempre... si sorride a posteriori.

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    1. Ben scritto. E' proprio il motivo per cui ho intitolato il post "promemoria"!

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  3. Risposte
    1. Per un paio d'anni dopo la morte di mio padre non sono riuscita a fare niente richiedesse energie mentali o coraggio. Ho mollato l'università, smesso di cercare nuovi lavori... un disastro insomma.

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  4. non perdere fiducia in te stessa.
    a presto

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  5. Passo a farti un saluto.
    Ti auguro una buona giornata.

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