Due venerdì fa l'ansia mi teneva sveglia la notte. Avevo appena ricevuto una mail, cui era seguita una telefonata, cui era seguito un colloquio il pomeriggio stesso. Accettavo a scatola quasi chiusa una supplenza per il lunedì successivo. Temevo un fallimento clamoroso e non chiudevo occhio.
Oggi, un epilogo lieto. Le parole soddisfatte della direzione, la gentilezza dei colleghi, i saluti dei ragazzi che iniziavano a prendere confidenza. Qualcuno dice addirittura che verrà a trovarmi in gelateria, qualcuno che si ricorderà di me.
Riesco ancora a combinare qualcosa di buono :-)
e sono felice.

Sono felice con te, per te :-)
RispondiEliminaCiao!
Grazie :)
EliminaE' il problema di noi ansiosi.
RispondiEliminaSi prefigura sempre il peggio, il fallimento, la vergogna, la paura che tutto andrà male e poi... quasi sempre... si sorride a posteriori.
Ben scritto. E' proprio il motivo per cui ho intitolato il post "promemoria"!
EliminaNon avevo colto il collegamento :-(
Eliminaperchè "ancora"?
RispondiEliminaPer un paio d'anni dopo la morte di mio padre non sono riuscita a fare niente richiedesse energie mentali o coraggio. Ho mollato l'università, smesso di cercare nuovi lavori... un disastro insomma.
Eliminanon perdere fiducia in te stessa.
RispondiEliminaa presto
Che commento delicato, grazie :)
EliminaPasso a farti un saluto.
RispondiEliminaTi auguro una buona giornata.
Ehi, grazie!
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